Terremoto in Forestas: l’amministratore unico Salvatore Piras non poteva essere nominato dalla Giunta regionale, il suo incarico è stato dichiarato nullo dall’Ufficio del Responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza della Regione. E adesso è partita la resa dei conti: è stato avviato il procedimento per l’individuazione di eventuali responsabilità, sia tra chi ha affidato l’incarico che in capo al diretto interessato, per l’ipotesi che abbia rilasciato delle “dichiarazioni mendaci”.

Stando al provvedimento sottoscritto dalla dirigente dell’Anticorruzione regionale, Federica Loi, Piras sarebbe “inconferibile”, quindi incompatibile con il ruolo di amministratore unico dell’importante agenzia, perché “nell’anno precedente al conferimento dell’incarico” ha svolto l’incarico e/o ricoperto la carica di Direttore generale della società “Opera Gesù Nazareno S.r.l. (Ge.Na.)”, che intrattiene rapporti economici con la Regione, dalla quale riceve soldi per le sue prestazioni. A essere dichiarati nulli sono nomina - delibera di giunta del giugno 2024 - e contratto di Piras.

Non solo: l’Anticorruzione regionale ha avviato “separato procedimento, conformemente agli indirizzi dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, finalizzato alla verifica dell’elemento soggettivo del dolo o della colpa, anche lieve, sia dei soggetti che all’atto della nomina componevano l’ organo che ha conferito l’incarico sia del nominato in relazione all’ipotesi di dichiarazione mendace sull’insussistenza della predetta causa di inconferibilità”.

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