«Avrei voluto anche io che nella ricerca di mio figlio fosse messa a disposizione tutta la tenacia, la sensibilità e l'impegno che giustamente e meritevolmente ha ricevuto la ministra, ma così non è stato». Non chiede di meno per Eugenia Roccella. Ma avrebbe voluto di più per sé, Maria Lidia Pistis: un maggiore impegno nelle ricerche del figlio Giacomo Solinas, svanito nel nulla a luglio del 2023, quando si è allontanato da Gonnesa per non fare mai ritorno.

Uno sfogo amaro – di una  donna che ancora spera di  trovare il figlio o di sapere cosa gli sia successo –  che arriva davanti alla notizia del ritrovamento del corpo di Luigi Cavallari, marito ottantaquattrenne della ministra che risultava disperso dallo scorso 27 giugno nel lago di Vico. 
«Viviamo da 3 anni nell'incertezza e nella disperazione», aggiunge Maria Lidia Pistis, «e come se non bastasse mio marito non ha retto alla sofferenza e ha deciso di lasciare questo mondo colmo di indifferenza e di cinismo.»
La famiglia si è dimezzata, aggiunge la donna, «perciò io non ho nessuno da ringraziare, perché le autorizzazioni alle ricerche e le investigazioni partono dall'alto, ed è proprio da quell’alto che non è arrivato un briciolo di umanità».

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