Scoperta nel 2002 e da allora avvolta da un alone di mistero, la cosiddetta “Tomba dell’Egizio” continua a stupire per la sua bellezza, un unicum nel mondo funerario punico.

Situata ai piedi del Forte Sabaudo, nella necropoli punica di Sant’Antioco, la tomba prende il nome dai colori e dalle figure che ricordano suggestioni egizie, evocando un fascino senza tempo.

Questa mattina, il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci ha avuto l’onore di accedervi per la prima volta. «La avevo vista solo in fotografia e, con un po’ di emozione, ammetto che dal vivo è uno spettacolo unico, inimmaginabile — ha scritto sui social —. Attualmente sono in corso i lavori di restauro e consolidamento dell’ipogeo, di cui siamo estremamente orgogliosi, che col tempo potranno renderlo fruibile, inserito all’interno del percorso di visita della Necropoli».

(Unioneonline/v.f.)

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