Il ricorso delle associazioni ambientaliste e pacifiste contro l’ampliamento della Rwm è legittimo e verrà discusso a gennaio 2027, ma non ci sono ragioni per sospendere al momento il decreto con cui il Commissario del Governo ha dato il via libera al raddoppio degli impianti fabbrica di bombe di Domusnovas.

Lo ha deciso oggi il Tar Sardegna. Da un lato i legali di Rwm e Regione chiedevano la non ammissibilità del ricorso per “tardività”, ossia perché presentato dopo la scadenza dei termini, dall’altro sei associazioni ambientaliste e pacifiste (Italia Nostra, A Foras, USB Sardegna, Comitato Riconversione RWM, Assotziu Consumadoris Sardigna, Movimento Nonviolento Sardegna) ne sostenevano l’ammissibilità.

Il Tar Sardegna ha respinto l’eccezione della controparte e confermato la piena validità del ricorso, che prosegue dunque il suo iter. Ma, allo stesso tempo, non ha accolto la richiesta di sospensiva del Decreto del Commissario. Perché «allo stato attuale il provvedimento non produrrebbe un danno ambientale immediato, poiché l’impianto non può ancora entrare in produzione senza ulteriori autorizzazioni, tra cui quelle dei Vigili del Fuoco, della Soprintendenza e gli atti edilizi e urbanistici necessari».

L’udienza pubblica per la discussione di merito del ricorso è stata fissata al 14 gennaio, e sino ad allora la situazione rimarrà congelata e incerta, almeno dal punto di vista giuridico.

(Unioneonline)

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