Parco di Gutturu Mannu, nasce il Centro di educazione ambientale: coinvolti tutti i dieci Comuni
Obiettivo avviare nuovi progetti legati alla sostenibilità con il coinvolgimento delle scuolePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un nuovo Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas) per rafforzare la tutela del patrimonio naturale e ampliare le attività didattiche in tutto il territorio del Parco di Gutturu Mannu. La Giunta esecutiva dell'Ente ha approvato l'istituzione della nuova struttura, che consentirà di estendere i progetti educativi anche ai Comuni finora privi di un proprio centro. Il Parco comprende dieci Comuni soci. Finora solo Capoterra, Domus de Maria, Pula e Uta disponevano di un Ceas, mentre Assemini, Santadi, Sarroch, Siliqua, Teulada e Villa San Pietro erano esclusi da molte delle attività istituzionali di educazione ambientale. Con il nuovo Centro il servizio verrà garantito in maniera omogenea all'intero territorio del Parco.
Il Ceas avrà una doppia sede: quella principale sarà ospitata nei locali al piano terra dell'edificio direzionale del Parco, in località Pantaleo, nel territorio di Santadi, mentre una seconda sede sarà attiva a Piscinamanna, nel Comune di Pula. Per garantire l'immediata operatività del servizio, il Parco ha affidato la gestione alla società Gea Ambiente e Turismo, realtà già accreditata secondo gli standard regionali del sistema SIQUAS. L'incarico durerà fino al 28 luglio 2028, con la possibilità di un rinnovo per altri tre anni. L'ingresso del nuovo Centro nella rete regionale e nazionale dei Ceas rappresenta anche un'opportunità di sviluppo per il territorio, con attività rivolte alle scuole, ai cittadini e ai visitatori, finalizzate alla diffusione della cultura della sostenibilità e alla valorizzazione delle risorse ambientali.
«Il Centro di educazione ambientale ci permetterà di avviare nuovi progetti legati alla sostenibilità e di coinvolgere maggiormente le scuole», spiega il presidente del Parco e sindaco di Pula, Walter Cabasino. «L'obiettivo è far conoscere sempre di più il patrimonio naturalistico, paesaggistico e archeologico del Parco. Una volta a regime, il Ceas potrà produrre anche ricadute occupazionali e contribuire ad aumentare ulteriormente le visite, già in crescita negli ultimi mesi». Sull'importanza dell'iniziativa interviene anche Giovanna Cocco, vicepresidente di Gea Ambiente e Turismo. «Con il nuovo Ceas il Parco di Gutturu Mannu potrà entrare a pieno titolo nella rete Infeas della Sardegna e partecipare ai tavoli regionali dedicati alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente. Inoltre, anche i sei Comuni che finora non disponevano di un Centro potranno prendere parte alle attività educative e formative rivolte ai cittadini di tutte le età». L'esordio ufficiale del nuovo Centro è previsto in autunno, in occasione della manifestazione regionale "Ceas Aperti", dedicata alla promozione della rete dei Centri di educazione ambientale della Sardegna.
