Omicidio Musu a Carbonia, incastrato dai messaggi sul cellulare: «L’ho ammazzato io»
In manette William Serra, 38 anni: poche ore dopo l’aggressione avrebbe confessato il delitto alla compagnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario, rapina aggravata e tentata distruzione di cadavere William Serra, 38 anni, ritenuto responsabile dell’uccisione di Giovanni Musu, il 53enne trovato morto nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio nel parco del Colle di Rosmarino, a Carbonia. A incastrarlo sarebbero stati i messaggi in cui avrebbe confessato il delitto e le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Poche ore dopo il delitto Serra avrebbe mandato dei messaggi alla compagna confessando l'omicidio dicendo: «L'ho ammazzato io». Incrociando le testimonianze raccolte e i video delle telecamere della zona i carabinieri della compagnia di Carbonia e del Nucleo investigativo del Comando provinciale sono risaliti a Serra. «La vittima - spiegano i carabinieri - sarebbe stata attirata nel parco con il pretesto di un incontro legato alla cessione di sostanze stupefacenti. Giunto sul posto, il 53enne sarebbe stato aggredito con inaudita violenza: l'esame autoptico ha rivelato la presenza di almeno tredici ferite da taglio, alcune delle quali in organi vitali, oltre a una profonda lesione alla gola». Dopo averlo ucciso, Serra avrebbe preso portafoglio e cellulare della vittima e poi avrebbe tentato di dare fuoco al corpo utilizzando una busta di rifiuti.
«Elementi decisivi - precisano dall'Arma - sono emersi dalle perquisizioni, che hanno consentito di rinvenire indumenti compatibili con quelli indossati dall'uomo ripreso dalle telecamere mentre si allontanava dalla scena del crimine, su cui erano presenti tracce apparentemente ematiche». Poco dopo le 14 di oggi i carabinieri si sono presentati a casa di Serra e lo hanno arrestato mentre usciva proprio per andare in caserma dove si trova ancora in questo momento prima di essere trasferito in cella nel carcere di Uta, a pochi chilometri da Cagliari. «Mi riservo di vedere gli atti - ha detto l'avvocato Fabio Basile - intendo analizzarli e parlare bene con il mio assistito nei prossimi giorni, poi decideremo come procedere».
L’altro indagato
Era nel posto sbagliato al momento sbagliato Marco Atzeni, il cinquantenne finito – anche lui – nel registro degli indagati, insieme a William Serra arrestato oggi pomeriggio, per l'omicidio di Giovanni Musu.
Atzeni, secondo secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai carabinieri di Carbonia e del Nucleo investigativo di Cagliari, si sarebbe trovato nel parco nel lasso di tempo in cui sarebbe avvenuto il delitto ma non avrebbe avuto alcun ruolo nell'omicidio per il quale è stato arrestato Serra.
Il fermato durante gli interrogatori avrebbe cercato di coinvolgere Atzeni.
Entrambi, ma anche la vittima, erano personaggi noti alle forze dell'ordine. Si trovavano tutti nel parco del Colle di Rosmarino a Carbonia per questioni legate all'acquisto e al consumo di droga.
(Unioneonline)
