È stato un autentico successo il concerto ospitato dall'ospedale Sirai di Carbonia. Un palcoscenico davvero anomalo per il progetto della fondazione Maria Carta "Voce e strumenti di solidarietà, musica in corsia" che ha fatto tappa al Sirai in collaborazione con la ASL 7. L'iniziativa ha portato un momento di conforto, cultura e vicinanza tramire la musica. I pazienti ospitati nei reparti del presidio ospedaliero hanno potuto ascoltare un concerto itinerante loro riservato, con la partecipazione della cantantre Maria Giovanna Cherchi, del duo Fantafolk Vanni Masala all'organetto e Andrea Pisu alla launeddas, e di Beppe Dettori chitarra a voce. Momenti di leggerezza e soprattutto conforto e vicinanza ai pazienti, reparto per reparto, con i suoni e i canti della tradizione della musica sarda, da " Nanneddu meu"  a "No potho reposare", fino alla sassarese "Mirinzana", che hanno coinvolto medici, infermieri, pazienti e l'intero personale assistenziale. "Una carezza quanto mai importante - sottolinea Leonardo Marras, presidente della fondazione Maria Carta - il nostro viaggio continuerà per toccare con mano la sofferenza in luoghi dove si vive la cura e la speranza" .

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