Una delle rassegne più longeve e consolidate nel panorama isolano, nell'instancabile impegno per i suoni d'avanguardia: e prima che la quarantacinquesima edizione del Festival Spaziomusica entri nel vivo il prossimo 31 agosto – con un tema astrale dedicato alle "Orbitae" artistiche – è prevista un'anteprima speciale, per mercoledì 12 a Sant'Antioco. Il Parco Archeologico diventa infatti teatro per la performance musicale "Atempora", in scena per le 21

Con protagonisti il compositore, docente e ricercatore faentino Carlo Forlivesi (tastiere), il polistrumentista ed esperto d'improvvisazione Fabio Rambelli (shō) e il sound designer, artista multimediale e presidente di Spaziomusica Sandro Mungianu (elettronica), "Atempora" offre un incontro tra la struttura modale della musica cerimoniale nipponica e le antiche sonorità mediterranee. Nel dialogo strumentale emerge così una tensione fra tradizione e contemporanea ricerca, che viene a essere valorizzata dall'acustica ambientale del Parco, come parte integrante dell'esibizione stessa. 

L'evento, realizzato in collaborazione con Museo Diffuso Ottovolante Sulcis, anticipa un nuovo capitolo per il festival ideato nel 1982 dal compositore Franco Oppo: che fin dagli albori intende promuovere le nuove frontiere della sperimentazione sonora, specialmente in relazione alle sue declinazioni tecnologiche, audiovisive e performative e nell'intrecciarsi ad altri linguaggi espressivi. Tra prime assolute, esperienze uniche e tanto altro ancora, l'edizione 2026 andrà a muoversi tra il Conservatorio, il Map e lo Ied nel capoluogo, in programma fino al 29 settembre.

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