Il clima cambia, la Sotacarbo in cattedra: la ricerca sull'idrogeno spiegata agli studenti del Sulcis
Dopo un'estate record per il caldo e con il caro carburanti, il centro di Carbonia porta la transizione energetica nelle scuole in occasione della Notte Europea dei RicercatoriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il centro ricerche scientifiche della Sotacarbo di Carbonia, nella Grande miniera di Serbariu, approda nelle scuole del Sulcis per spiegare il cambiamento climatico. L’estate più calda mai registrata in Italia dal 1950 ha messo a dura prova anche la Sardegna. Per questo motivo, parlare di transizione energetica è quanto mai attuale. E si sommano gli insostenibili costi dei carburanti. La Settimana della Scienza ha rappresentato un evento che ha messo in connessione il mondo della ricerca con i cittadini attraverso incontri, laboratori e giochi tematici: il culmine dell’iniziativa ieri, giorno in cui si è svolta la Notte Europea dei Ricercatori.
Anche i ricercatori della Sotacarbo hanno offerto laboratori rivolti al pubblico e agli studenti per l’adozione di scelte sostenibili e, allo stesso tempo, illustrare i principi alla base delle attività di ricerca, le sperimentazioni nel campo dell’idrogeno verde e dei combustibili per generare energia a emissioni zero. Energia, ambiente, sostenibilità sono gli argomenti chiave esplorati insieme agli alunni del liceo Gramsci-Amaldi e dell’Istituto Comprensivo Satta. Attestata la partecipazione di oltre 120 studenti.
