Iglesias, misteriosa esplosione nella notte: «I muri hanno tremato»
Un terrificante boato udito da Monteponi a PlagemesuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È mistero a Iglesias per una esplosione udita sabato intorno alle 23.40 da molti residenti di diversi quartieri della città.
Il terrificante boato è stato infatti sentito distintamente dai rioni del centro alle aree periferiche di Monteponi, fino ad essere udito anche a Plagemesu, a tanti chilometri di distanza. Alcuni cittadini sui social raccontano di momenti di apprensione, con infissi, muri e pavimenti investiti da forti vibrazioni.
Tra i residenti, Enrico Puddu racconta: «Ho sentito il boato quando ero a letto, mentre ero intento a usare il cellulare, e mi son alzato per uscire in balcone a provare a capire che fosse, ma senza riuscire a vedere nulla. Era un rumore forte in lontananza, ormai mi sono abituato ai petardi dei ragazzini». Il consigliere comunale Marco Loddo, che ha udito il botto dalla zona Palmari, ipotizza invece una pista aerea: «Ho sentito piuttosto forte il boato, anche se non vicinissimo. Sto pensando che possa essere un bang supersonico, altrimenti non mi spiego. Era un suono provenire al di fuori della città».
E non sono pochi gli abitanti che affermano di aver sentito l'esplosione provenire dalla zona di Campo Pisano, dove un tempo c'erano le miniere, oggi invece una vasta zona recintata di proprietà Igea. Giuseppina Aversano, che abita lì vicino, racconta: «Stavamo rientrando a casa quando abbiamo sentito un boato incredibile. Il mio pavimento ha vibrato tanto, così come i muri. Prima dell'esplosione abbiamo sentito anche degli spari, ma non abbiamo visto né fumo né luci».
Sempre a Campo Pisano, un residente aggiunge di aver sentito un boato precedente a quello sentito da tutti intorno alle 16.15, mentre si apprestava a lavorare la legna. E sui social un utente, sotto il post del consigliere Loddo, afferma: «Vedendo tutta la città dalla mia abitazione, ho sentito il forte scoppio, sono andata in balcone e sì, ho visto una grandissima nube di fumo accompagnata da svariate luci rosse e arancioni che sembravano fuoco. E guardando adesso che c’è luce, sembrava proprio in direzione delle miniere, tra i fanghi rossi o subito dopo la zona di Campo Pisano».
Sul fronte delle verifiche, Enel ha escluso categoricamente guasti elettrici o cortocircuiti, mentre Igea ha smentito l'uso di esplosivi o attività interne nei siti minerari di loro competenza. Anche il sindaco non ha ricevuto allarmi istituzionali e non ci sarebbero segnalazioni da parte dei cittadini alle forze dell'ordine o di soccorso.
