I residenti di Carbonia sono esasperati per la puzza che da mesi si diffonde fra i palazzi in cui vivono, e dai costi, che per ora stanno affrontando di tasca propria, necessari a pagare l'autospurgo. Nel frattempo, l’Asl sollecita l'intervento di Area.

Da settimane i residenti vivono una condizione di grave disagio delle palazzine popolari di via Pascoli, periferia sud della città, uno degli agglomerati nati sul finire degli anni Trenta con la costruzione di Carbonia. Da tempo fuoriescono, da un tratto fognario difettoso, liquami dovuti alla rottura, ormai periodica, di una vecchia tubatura mai ammodernata.

L'impianto è in carico all'Azienda regionale edilizia abitativa, proprietaria delle palazzine, ma da mesi sono i residenti ad affrontare le spese necessarie a limitare i problemi igienico sanitari, certificati di recente anche da un sopralluogo dei tecnici dell'Azienda sanitaria locale. Area si è detta disponibile ad intervenire. Tuttavia, al momento ad ingaggiare l’autospurgo privato sono ancora i residenti.

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