Sono presenti oggi, curati e coccolati dai gestori del sito storico e pure dalla cittadinanza, e forse erano presenti anche 2500 anni fa quando sul pianoro vivevano i Fenici e i punici. Il gatto ha da sempre conquistato lo sguardo degli artisti.

Come questo sguardo è cambiato nel corso del tempo è stato possibile scoprirlo alla settimana edizione della Festa della colonia felina organizzata nella cittadella fenicio punica di Monte Sirai. Grazie all'organizzazione delle guide del Consorzio Sistema Culturale Sardegna, oltre settanta persone hanno preso parte a questa iniziativa che si è tradotta intanto in una visita didattica a tema felino anche fra l'acropoli e la necropoli dell'importante sito archeologico, e poi con un approfondimento sul ruolo dei gatti nel corso dei millenni.

Ora ai margini del pianoro tantissime persone ogni sera salgono a offrire cibo ai gatti, dietro l'autorizzazione del Comune - polizia municipale - che ha concesso anni fa l'istituzione della colonia, assistita con profondo senso civico. È stata anche l'occasione per studiare una volta di più i legami fra il mondo felino e il mondo umano, attestati in millenni di testimonianze.

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