Carbonia, boom per Monumenti Aperti: diecimila presenze
Successi per la manifestazione nella cittadina minerariaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Con circa diecimila visitatori, anche la nuova edizione di Monumenti Aperti a Carbonia si è rivelata un nuovo boom.
I siti che il Comune e Imago Mundi hanno proposto fra sabato e ieri sono stati presi d’assalto: un successo dovuto al numero di luoghi messi a disposizione, 32, e agli eventi collaterali di contorno (una quindicina: mostre, esibizioni) che hanno destato curiosità, grazie anche all’organizzazione garantita da 700 studenti di tutte le scuole della città e 400 volontari che hanno offerto il proprio contributo.
Chiaramente hanno registrato presenze importanti la Grande miniera di Serbariu e tutti i siti e parchi archeologici di città, periferia e frazioni. Ma ha colpito anche la valorizzare dei siti rurali oggetto di contributo per la ristrutturazione: è il caso della novità di quest’anno, l’antico borgo agropastorale di Is Fonnesus, subito dopo Serbariu. «In generale osservando i registri delle presenze – analizza l’assessora alla Pubblica Istruzione Antonietta Melas – colpisce vedere le firme di visitatori giunti da fuori Carbonia e da province fuori Sardegna: gli scolari che diventano guide sono un investimento importante prima di tutto sul futuro della comunità».
