Carbonia. Il Piano Sulcis, varato una quindicina di anni fa per tentare di risollevare le sorti del territorio, sortisce ancora effetti positivi. L’istituto tecnico superiore Angioy di Carbonia ha potuto infatti inaugurare nel corso di un convegno un nuovo macchinario destinato alle attività di serigrafia. Non a caso intitolato “Stampare il futuro”, la giornata ha visto la partecipazione di chi quel Piano Sulcis l’ha per molti anni coordinato, l’ex sindaco di Carbonia ed ex presidente della Provincia Tore Cherchi, della preside Teresa Florio, di docenti e imprenditori che hanno potuto offrire un sopporto didattico pratico inerente il laboratorio di serigrafia, come Enrico Piras (insegnante di grafica), Fabrizio Selis titolare di un’azienda del settore in espansione, Veronica Scano artista imprenditrice e fondatrice di un brand.

Le dinamiche del mondo del lavoro, cosa prediligono le aziende dai giovani che si affacciano a questo genere di attività, quali investimenti seguire nell’arte grafica sono stati i temi che hanno attratto l’attenzione degli studenti nel corso della giornata culminata con il taglio del nastro del nuovo macchinario.

E sempre sul Piano Sulcis, sino al 21 febbraio sono aperte le iscrizioni legate al completamento del nuovo laboratorio di prove materiali per i futuri geometri che frequentano il corso Cat (Costruzioni ambiente territorio).

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