Ha accusato di stalking e molestie sia un collega appuntato e che il suo comandante, un luogotenente, denunciando il primo anche per dei palpeggiamenti.

Due carabinieri sono indagati dalla Procura con l’ipotesi di atti persecutori nei confronti di una militare e, nel caso dell’appuntato, anche di violenza sessuale. Dopo la querela e le indagini effettuati dal Nucleo investigativo, il pubblico ministero Marco Cocco ha chiesto al Gip una misura cautelare (sospenderli dal servizio per 6 mesi) che ieri, però, la giudice Ermengarda Ferrarese ha rigettato, ritenendo comunque attendibile la donna.

I nomi dei due militari coinvolti e finiti nel registro degli indagati non possono essere resi noti per tutelare l’identità della collega che ha denunciato i presunti episodi di molestie e persecuzione, che sarebbero avvenuti tra il settembre dello scorso anno e il marzo di quest’anno.

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