21 marzo 2010 alle 20:07aggiornato il 21 marzo 2010 alle 20:07
Sospeso dal Gremio dei Falegnamiperché non si è sposato in chiesa
Due anni fa ha sposato con rito civile una donna algerina di religione musulmana e adesso, per una regola scritta nel 1693, è stato sospeso dal Gremio dei Falegnami di Oristano, uno dei due che organizzano la giostra equestre "Sartiglia", con la minaccia di espulsione definitiva se non si sposerà in chiesa col rito cattolicoA Oristano la decisione è l'argomento del giorno, ma i dirigenti del Gremio, una delle due antiche corporazioni che da 542 anni organizzano la Sartiglia, respingono però sul nascere ogni sospetto di razzismo o di odio religioso. Il presidente uscente, Mario Licheri, e quello nuovo, Umberto Atzei, eletto proprio oggi nel corso di una votazione alla quale non è stato ammesso il socio sospeso, Antonio Sedda, di 53 anni, escludono categoricamente che ci siano motivazioni di questo genere alla base del provvedimento di sospensione. "Ci siamo limitati ad applicare lo Statuto del Gremio, e lo Statuto prevede che non possa diventare o restare socio del Gremio chi non è sposato in chiesa col rito cattolico", spiegano quasi in coro Licheri e Atzei ricordando che lo Statuto che regola attualmente la vita del Gremio è stato scritto nel 1693, ben più di tre secoli fa, e che il socio Sedda era naturalmente a conoscenza delle norme in base alle quali è stato sospeso. Sedda però non ci sta e promette battaglia. "Rispetto mia moglie e la sua religione - ha detto respingendo l'ultimatum del Gremio - come lei rispetta me e la mia religione. Decideremo io e mia moglie tempi e modi per risolvere questa questione".
© Riproduzione riservata
