S.Lussurgiu, truffe ad anziani: 2 in cella Si fingevano medici per ottenere denaro
Due giovani siciliane sono finite in manette per aver messo a segno una truffa ai danni di una coppia di anziani di Santu Lussurgiu.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si erano presentate come medici del Centro Alzheimer di Abbasanta. In realtà dietro quei modi di fare cortesi e convincenti, si nascondeva una vera truffa. Due donne di origine siciliana da mesi truffavano anziani da un capo all’altro dell'Isola, spacciandosi per medici del centro dell'Oristanese. Ma questo pomeriggio Fortunata Sesta, 28 anni e Angela D'Amico, 24 anni, sono state arrestate dai carabinieri di Santu Lussurgiu e del Nucleo operativo della compagnia di Ghilarza (coordinati dal capitano Alfonso Musimeci) in collaborazione con i militari di Selargius. Entrambe le donne erano vecchie conoscenze delle forze dell'ordine, con diversi reati contro il patrimonio. A fine dicembre dello scorso anno le due donne avevano raggirato un'anziana donna di Santu Lussurgiu, in cambio di diverse centinaia di euro: si erano presentate all'anziana e al marito come medici, sostenendo che solo grazie a loro la pensione avrebbe potuto avere un sostanzioso aumento. Il pubblico ministero Paolo De Falco, titolare dell'indagine, ha richiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Oristano, Anne Cecile Pinello, un provvedimento di custodia cautelare in carcere per Angela D'Amico e gli arresti domiciliari per la Fortunata Sesta. Vanno avanti, intanto, le indagini per risalire ai responsabili degli altri casi di truffa ai danni di anziani commessi recentemente nel Ghilarzese. E va avanti anche l'opera di sensibilizzazione dei carabinieri verso gli anziani, un'opera portata avanti in collaborazione con i 22 servizi sociali dei comuni, dei sindaci e dei parroci.
