Un incidente, grave, che fa scattare l'allarme sulla situazione delle strade costiere in provincia. Quelle di Arborea, dove è avvenuto il terribile scontro tra due auto, e quelle del Sinis in particolare.

ARBOREA Ieri alle otto una Ford Fiesta si è scontrata contro una Volkswagen Golf nella strada a mare 24. Un impatto violentissimo: in un'auto c'era una coppia di Terralba, nell'altra un ragazzo, anche lui terralbese. Ad avere la peggio una cinquantaquattrenne che è stata immediatamente trasportata in elicottero all'ospedale Brotzu di Cagliari dove si trova ricoverata in prognosi riservata.

Gli altri due automobilisti, un giovane di 23 anni che viaggiava solo nella Fiesta, e un cinquantunenne che guidava la Golf hanno riportato alcune fratture e sono stati trasportati all'ospedale San Martino di Oristano. Sul posto, oltre il personale del 118, anche la polizia stradale che ha rilevato la dinamica dell'incidente.

Lo scontro di domenica mattina pone l'attenzione sulle condizioni di poca sicurezza in cui si trovano un po' tutte le strade che conducono alla marina di Arborea. Vie strette che tagliano la bonifica, intervallate da incroci pericolosi e non segnalati, da dossi e da voragini improvvise.

SINIS E se quelle della marina di Arborea sono strade quanto meno asfaltate, altrettanto non si può dire per le vie polverose che dalle Provinciali tagliano verso le località di mare di Cabras. Strade strette e sterrate, prive di segnaletica, dove buche e massi sporgono mettendo a rischio l'incolumità delle auto. Di asfaltarle non se ne parla (e non si capisce il motivo), ne quelle che passano affianco al campeggio di Is Arutas o che portano a Mari Ermi, ne tanto meno quelle che formano la rete viaria nella borgata di San Giovanni. Sulla pericolosità in cui si trova la strada che collega la Provinciale 6 al villaggio di Funtana Meiga interviene anche il consigliere comunale Ivo Zoccheddu. Che in una lettera scrive di farsi portavoce delle lamentele «di alcuni proprietari di immobili a Funtana Meiga. Le condizioni della strada, con avvallamenti e buche, rendono pericoloso il transito degli autoveicoli. Inoltre, in caso di pioggia, il materiale calcareo si riverserebbe nella Provinciale e sul lungomare di Funtana Meiga creando ulteriori pericoli. Mi viene riferito che questa situazione si verificherebbe a causa dell'utilizzo di materiali inadeguati. In maniera particolare è stato citato un materiale calcareo bianco utilizzato come aggregante per il fondo stradale», scrive Zoccheddu. Inutile descrivere gli altri chilometri di strade che tagliano il Sinis verso il mare, sarebbe solo un ripetere gli stessi problemi.

MICHELE MASALA
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