"Se sarò ancora in carica, andrò volentieri a Oristano il 2 febbraio per incontrare il ministro Maroni", ha annunciato Marras. All'epoca della prima visita del ministro a Cagliari, il sindaco di Ottana, ancora scosso dopo le fucilate in piena notte contro la sua casa che danneggiarono la camera da letto dove dormivano anche i due figli piccoli, non incontrò il ministro, che commentò: "evidentemente aveva qualcosa di meglio da fare". Ma dopo quell'attentato - che provocò le dimissioni del sindaco, poi ritirate - nei giorni scorsi a Ottana si sono vissuti di nuovo momenti di paura quando ignoti hanno sparato alcune fucilate contro il portone d'ingresso della casa dell'assessore comunale all'industria Fabrizio Pinna. E adesso potrebbe essere l'intera Giunta comunale a lasciare. In seguito a questo nuovo atto intimidatorio, il sindaco ha deciso che stavolta incontrerà Maroni.

L'INCONTRO Il ministro dell'Interno sarà in Sardegna il 2 febbraio per parlare con gli amministratori locali in questo momento al centro di attentati e atti intimidatori che hanno colpito varie comunità dell’isola. La notizia è stata confermata dall'Anci Sardegna i cui rappresentanti incontreranno il ministro a Oristano.

L'INVITO DI CAPPELLACCI Appena due giorni fa il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, aveva invitato Maroni a tornare in Sardegna per un incontro urgente per dare un segnale importante a un territorio che chiede una risposta forte dello Stato e un'azione capillare in difesa delle comunità della Sardegna e di chi le rappresenta. “E' importante che in un momento difficile come questo per gli amministratori che operano in contesti difficili e isolati, lo Stato, in senso lato, faccia sentire la sua presenza”, ha affermato Cappellacci.
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