Il meccanismo della truffa era semplice. Telefonavano a tabaccherie e bar spacciandosi per carabinieri del posto e chiedevano la ricarica di una carta prepagata (tipo Poste Pay o Mediaset Premium) assicurando che sarebbero passati dopo qualche minuto per pagare il dovuto. I tentativi, hanno accertato i carabinieri (quelli veri) sono stati numerosi, ma uno solo è andato a segno. Dopo le prime segnalazioni i militari della Compagnia hanno, infatti, messo sull'avviso tutte le potenziali vittime e i truffatori si sono visti chiudere il telefono in faccia.
© Riproduzione riservata