Il servizio, previsto dalla normativa nelle strutture penitenziarie con un numero di detenuti superiore a 200, garantirebbe la presenza di un medico di emergenza 24 ore su 24.

Lo precisa l'Ufficio stampa dell'Azienda sanitaria a seguito dell'interrogazione presentata al ministro della Giustizia Paola Severino, dal deputato del Pdl Mauro Pili. Attualmente - spiega una nota della Asl 5 - l'assistenza medica e infermieristica nel carcere di Massama è assicurata tramite i medici della Medicina dei servizi e gli infermieri che effettuano i turni mattutini e pomeridiani e nei giorni festivi.

Sempre in riferimento all'interrogazione presentata dall'onorevole Pili, l'Azienda sanitaria precisa inoltre che i detenuti ricoverati nei giorni scorsi all'ospedale San Martino di Oristano per una presunta intossicazione erano due e non quattro e sono già stati dimessi.
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