Stava tagliando alcune piante, in un uliveto di sua proprietà. Forse un’imprudenza e un albero secolare gli è rovinato addosso uccidendolo. E’ morto così, nei monti di Seneghe, Giancarlo Milia, allevatore del paese, 50 anni. Di buon mattino si era recato nel suo podere, per svolgere alcuni lavori di pulitura. La tragedia si è verificata in una zona impervia, in località Funtana e Mracu, in un canalone poco distante dal Monte Sos Paris, che domina Seneghe. Un luogo non agevole da raggiungere, che ha reso problematico anche l’invio dei soccorsi. Con l’allevatore c’era il maggiore dei suoi tre figli, che ha dato l’allarme. Sul posto si sono recati carabinieri e 118. I Per l’uomo però non c’è stato nulla da fare; i tentativi di salvargli la vita si sono rivelati inutili. E’ morto a causa delle gravi ferite riportate, schiacciato sotto il pesante tronco. L’elicottero dei Vigili del Fuoco, inviato a prestare soccorso nella zona, è tornato vuoto alla base senza neppure atterrare. Il magistrato della Procura di Oristano, al termine degli accertamenti che hanno chiarito la dinamica dell’incidente, ha disposto la rimozione del corpo che è stato restituito ai familiari.
© Riproduzione riservata