Sciopero degli avvocati a oltranzaNel mirino le riforme del Governo
Sciopero a oltranza degli avvocati contro riforme e proposte di legge in materia di giustizia.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Proseguiranno ad oltranza lo sciopero, nonostante la richiesta di chiarimenti dell'organismo di garanzia che sospetta la non regolarità dell'agitazione. Gli avvocati cagliaritani, di Oristano e Tempio da oggi hanno incrociato le braccia e smetteranno solo quando il Ministero convocherà le parti. Contestano le riforme e le proposte di legge in materia di giustizia che, dicono, "stanno creando dei pregiudizi verso i diritti della persona". E questa mattina, in una affollatissima conferenza stampa tenutasi a Cagliari, l'assemblea delle toghe ha ribadito l'intenzione di proseguire ad oltranza, malgrado il rischio di incorrere nell'interruzione di pubblico servizio. L'adesione allo sciopero é stata massiccia e, a quanto pare, qualche giudice avrebbe già evidenziato perplessità e l'intenzione di informare la Procura. "Abbiamo ricevuto la comunicazione dell'Autorità di garanzia - ammette il presidente dell'ordine cagliaritano Ettore Atzori - ma noi siamo convinti che quanto fatto sia legittimo. Non chiediamo ai magistrati che condividano, ma che rispettino le decisioni della nostra assemblea".
