Schael alla Sanità in Sardegna, i complimenti di Marsilio (FdI): «Ottima scelta, in Abruzzo al M5s non piaceva»
Il governatore meloniano punge il Campo largo dopo l’incarico di direttore generale assegnato al professionista che aveva lavorato con luiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Arrivano da Fratelli d’Italia, per bocca del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, le prime felicitazioni per la nomina di Thomas Schael alla direzione generale dell’assessorato alla Sanità della Sardegna, per scelta della presidente sarda Alessandra Todde.
Un messaggio, quello del collega abruzzese, che sembra il racconto di un sassolino tolto dalla scarpa e scagliato da destra contro Movimento 5 Stelle e Pd, che a casa di Marsilio avevano aspramente criticato Schael.
«Apprendo della nomina. A lui rivolgo i miei complimenti e un sincero augurio di buon lavoro: dopo gli anni di collaborazione in Abruzzo restano stima reciproca e un rapporto umano che mi fa piacere ricordare. Le sue qualità manageriali e la sua competenza sono riconosciute trasversalmente: è un fatto che parla da sé», spiega Marsilio.
Ma il presidente abruzzese prosegue: «Non posso non rilevare con un pizzico di ironia come siano oggi smentite dai fatti le polemiche pretestuose, e spesso oltre il limite del rispetto personale e professionale alimentate in Abruzzo dal Movimento 5 Stelle e dal Pd. Se davvero Schael fosse stato, come troppe volte si è sostenuto, un “problema”», punge Marsilio, «è divertente sottolineare che proprio una presidente del centrosinistra, esponente del M5S, lo abbia scelto per risolvere i problemi, che non sono pochi, della sua Regione: a volte la realtà è più eloquente di qualunque narrazione».
«Sono convinto», conclude Marsilio, «che la presidente Todde, che mantiene la delega alla sanità, abbia compiuto un'ottima scelta affidandogli un incarico delicato in una regione con criticità demografiche analoghe, se non peggiori, rispetto all'Abruzzo. E questa nomina consentirà anche di proseguire un confronto istituzionale nei tavoli tecnici della Conferenza delle Regioni, inclusi quelli sulla ripartizione del Fondo sanitario nazionale, dove siamo certi che, la comune battaglia che stiamo conducendo insieme alla regione Sardegna e molte altre, sarà rafforza da Schael in questa nuova posizione».
(Unioneonline/E.Fr.)
