«Villa Maria Pia è della comunità», Progetto Alghero interviene sulla polemica nell'utilizzo degli spazi
«Sede provvisoria del Consiglio comunale, non sede definitiva del Comune né un immobile destinato esclusivamente all’attività istituzionale»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sulla polemica relativa all’utilizzo di alcuni spazi di Villa Maria Pia la maggioranza che sostiene il sindaco Cacciotto intende fare chiarezza. «Villa Maria Pia è la sede provvisoria del Consiglio comunale, non la sede definitiva del Comune né un immobile destinato esclusivamente all’attività istituzionale», scrivono in una nota i consiglieri di “Progetto Alghero”. «Se oggi il Consiglio comunale si riunisce a Villa Maria Pia è proprio perché Palazzo Civico di via Columbano, sua sede naturale, è ancora interessato da un intervento iniziato nel 2021, rimasto bloccato per circa due anni e per il cui completamento si sono rese necessarie ulteriori risorse. Nel frattempo abbiamo ereditato la sistemazione provvisoria del Consiglio a Lo Quarter, dopo anni di spostamenti tra sedi diverse. Villa Maria Pia è stata quindi individuata per garantire al Consiglio una sede adeguata nell’attesa che Palazzo Civico possa tornare pienamente disponibile. Questo non significa che l’intero complesso di Villa Maria Pia debba essere sottratto alle altre funzioni per le quali può e deve essere utilizzato».
« Del resto – proseguono i consiglieri - nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili comunali Villa Maria Pia mantiene la propria destinazione pubblica a servizio dello sport e dell’associazionismo» tengono a precisare.
Nello stesso immobile trovano spazio anche l’Associazione Nazionale Carabinieri e la Protezione Civile. La polemica era nata per alcune iniziative non istituzionali che erano state ospitate nei locali della Villa. A giudizio della maggioranza però quell’edificio «deve poter ospitare attività istituzionali, certamente, ma anche iniziative culturali, sociali, sportive e associative, quando queste sono compatibili con gli spazi e con la loro funzione. Villa Maria Pia appartiene alla città. Il Consiglio comunale ne occupa temporaneamente una parte e questo non può significare chiudere il resto dell’immobile alla vita della comunità».
