Al via i lavori di restauro, consolidamento statico e adeguamento delle pertinenze della chiesa “Santa Croce” di Usini.

Il finanziamento di 150mila euro ottenuto mediante la Programmazione Territoriale “Anglona Coros” Terra di Tradizioni ha consentito di predisporre il progetto esecutivo approvato dalla giunta comunale.

Dopo il lungo iter burocratico, lavori prevedono il consolidamento statico con ripristino della continuità muraria nella torre campanaria e sostituzione/integrazione delle malte per ridurre i fenomeni di degrado; rifacimento degli intonaci esterni attualmente realizzati in calce e perlite, in molti punti decoesi per la sua evidente friabilità; il rifacimento di alcune integrazioni lapidee realizzate con malte non idonee e delle listature dei giunti fra i conci, dove mancanti o decoese.

Gli interventi riguardano anche la messa a norma dell’impianto elettrico; il monitoraggio del quadro fessurativo dell’impianto architettonico; la revisione delle coperture; la ripulitura delle piante infestanti presenti sugli apparati murari; la manutenzione degli infissi in legno con aggrappante e protettivo e sostituzione dei vetri rotti; la ripulita della condotta di raccolta acque bianche, delle grondaie e dei pluviali.

Tale opera dedicata al gioiello architettonico di Usini avrebbe già dovuto essere completata da tempo se non fossero intervenute tutte le problematiche di tipo burocratico che ne hanno intralciato l’avvio dei lavori. Inoltre verranno rimessi in opera i discendenti rubati qualche tempo fa, questa volta in materiale più economico. 

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