Un Consiglio comunale aperto per fare chiarezza sul tema degli usi civici e coinvolgere la cittadinanza nelle scelte che riguardano il patrimonio collettivo. È la richiesta contenuta nella lettera aperta che il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune, attraverso il portavoce Carmelo Spada, ha inviato al presidente del Consiglio comunale Beniamino Pirisi e al sindaco Raimondo Cacciotto. Al centro dell'iniziativa c'è la deliberazione approvata dal Consiglio comunale il 15 luglio scorso, con cui è stato proposto il trasferimento dei diritti di uso civico da circa 8,5 ettari di aree ormai irreversibilmente trasformate in ambito urbano a 15 ettari della pineta di Maria Pia, area di elevato valore ambientale scelta come compensazione.

Secondo il Comitato, il tema riguarda un patrimonio collettivo di primaria importanza e merita un confronto pubblico. Nella lettera vengono ricordate le numerose aree cittadine interessate dagli usi civici, tra cui il Parco Giuseppe Manno, i lungomare Dante e Valencia, il Colle del Trò, il Mirador Giuni Russo, l'ex Asilo Sella e l'area dell'ex distributore dello Scalo Tarantiello, per la quale viene anche ipotizzata una riqualificazione con demolizione del fabbricato ed estensione del parco Cecchini-La Lepanto. Richiamando i decreti commissariali del 1932 e del 1942, il Comitato evidenzia come il demanio civico di Alghero si estenda complessivamente per circa 700 ettari, sottolineando la necessità di avere una visione organica di questo patrimonio e dei diritti collettivi ad esso connessi. Urge una seduta del Consiglio comunale con uno specifico ordine del giorno dedicato agli usi civici.

L'obiettivo, spiegano i promotori, è consentire all'amministrazione di illustrare in modo chiaro e comprensibile la situazione del patrimonio civico e le motivazioni che hanno portato alla proposta di trasferimento dei diritti. «È una richiesta per fare chiarezza, con la volontà di capire, di essere cittadini consapevoli e non passivi spettatori», conclude il Comitato nella lettera sottoscritta da Carmelo Spada.

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