L'Università di Sassari si proietta ancora in Europa. Venerdì 6 febbraio sarà inaugurato alle 11 il 464° anno accademico alla presenza di Raffaele Fitto, vice presidente esecutivo della Commissione Europea «e anche commissario UE per la Coesione e le Riforme. Un ruolo che ci consente di evidenziare la nostra fame di progettualità e risorse» come ha puntualizzato il rettore Gavino Mariotti. «Bruxelles ha tante risorse, ma bisogna presentare progetti validi. Noi l'abbiamo già fatto».

Riferimento ai 120 milioni del Pnrr ottenuti grazie a un bando ( "Quei 120 milioni li abbiamo spesi quasi tutti") l'ateneo turritano è pronto per nuove proposte e nel frattempo si gode i risultati.

«Il 2026 vedrà l'inaugurazione di quanto realizzato nel palazzo centrale, abbiamo già le chiavi dell'istituto dei ciechi che ospiterà nuove attività del Polo Umanistico e siamo in attesa del via del Ministero per l'apertura del Dipartimento di Innovazione a Olbia» ha anticipato il rettore.

In occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico il rettore Mariotti illustrerà tutti i numeri dell'ateneo: dalle iscrizioni, che hanno tenuto e registrano un piccolo segno positivo, al bilancio che è aumentato di oltre il 20%.

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