Università di Sassari, Angela Spanu confermata alla guida di Chirurgia e Farmacia
Al Dipartimento di Scienze Biomediche e Medicina resta direttrice Franca DeriuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Altre due conferme alla guida dei Dipartimenti dell’Università di Sassari dopo le elezioni per il rinnovo dei direttori. Il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia ha scelto la continuità, eleggendo per il secondo mandato consecutivo la professoressa Angela Spanu. Il Dipartimento di Scienze Biomediche ha confermato nel ruolo la professoressa Franca Deriu.
Professoressa ordinaria di Medicina Nucleare, Angela Spanu è Direttrice della Struttura Complessa di Medicina Nucleare dell’AOU Sassari, nonché Presidente dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare. Le sue ricerche scientifiche, pubblicate su riviste internazionali indicizzate, vertono sull’impiego dell’imaging medico nucleare in ambito oncologico, endocrinologico e neurologico, sulla Radiomica e l’intelligenza Artificiale.
Dopo la rielezione, Angela Spanu ha dichiarato: «In un contesto di Ateneo in rapida evoluzione, sono consapevole che nel prossimo triennio sarà necessario un impegno ancora maggiore da parte mia per ribadire e rafforzare ulteriormente il ruolo cruciale storicamente ricoperto dal Dipartimento di Medicina che, negli ultimi anni, si è arricchito della componente docente e non di Farmacia».
Alla guida di Scienze Biomediche c’è ancora Franca Deriu, Professoressa ordinaria di Fisiologia. Vanta un profilo scientifico di rilievo internazionale caratterizzato da un approccio integrato alle neuroscienze che spazia dallo studio dei meccanismi fisiologici alla base dell’integrazione sensorimotorio, alla neurofisiologia clinica e agli adattamenti neurali all’esercizio fisico e alla neuromodulazione. Alcuni di questi studi hanno portato alla scoperta di un riflesso nervoso, che attualmente è utilizzato in clinica a scopo diagnostico in pazienti affetti da patologie otoneurologiche e neurologiche.
La direttrice Deriu ha commentato: «Il consenso e la fiducia rinnovati dalla nostra comunità rappresentano non solo un motivo di profondo orgoglio, ma soprattutto l’atto di consapevolezza di un Dipartimento che crede in sé stesso e nelle proprie capacità. Il mandato che mi attende ha l’obiettivo di consolidare questo metodo partecipativo e di compiere un ulteriore salto di qualità, trasformando i risultati ottenuti in nuove opportunità di crescita».
