Una tavola rotonda chiude il Festival del Centro per il Contemporaneo
In serata anche un concerto di musica sperimentalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Chiude dopo due settimane di eventi l’edizione zero del Festival del neonato Centro per il Contemporaneo, con piena soddisfazione per il grande entusiasmo e l’assidua partecipazione del pubblico.
L’ultima giornata, sabato 7 novembre, ospiterà alle 12 nello Spazio Bunker di Sassari la tavola rotonda “Sa Mesa”, un’iniziativa di Sonia Soro e Leonardo Tomasi. Sa Mesa è un tavolo di confronto itinerante nato dal desiderio di creare una rete di relazioni tra artistə e operatorə culturali che operano in Sardegna.
Di sera, alle 18 nello Spazio S’ALA, in via Asproni, il live/dj set immersivo dei musicisti Nazar, tra sonorità etniche, suggestioni psichedeliche ed elettronica; Valucre, LA giovane cantautrice cagliaritana Valentina Luiu, che contamina funk, house e UK garage; e Umarell (Martin Giovannella), musicista e produttore bolognese, che con “1000%”, il suo ultimo album, racconta le contraddizioni della crescita tra fragilità, rabbia e ironia, mescolando chitarre distorte, sonorità elettroniche e attitudine dissacrante.
Infine, da mezzanotte in poi, ci si trasferisce all’Underclub, in viale Porto Torres 13, per “Ritmo culto”, una serata club a cura di Corrado Podda e Amedeo Inglese.
Il Centro per il Contemporaneo (CXC) è nato nato dall’unione di cinque diverse associazioni: Meridiano Zero, S’ALA Produzione, SHIP, Iconica Selvatica e 222, attive nel campo del teatro, della musica, della danza, della performance, della letteratura e dei nuovi linguaggi visivi,
