Il metodo adottato dal Comune di Alghero per organizzare l’utilizzo degli impianti di calcio venga applicato anche al rugby e, in particolare, al campo comunale di Maria Pia. È la richiesta dei consiglieri di opposizione Giovanna Caria (Riformatori Sardi), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (Udc), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero). Il centrodestra unito ha accolto positivamente la convocazione, da parte dell’Ufficio Sport, delle società calcistiche cittadine per programmare e calendarizzare l’utilizzo degli impianti nella stagione 2026/2027.

«È un’iniziativa che va nella direzione giusta: mettere intorno a un tavolo le società, ascoltare le diverse esigenze e arrivare a una suddivisione equilibrata degli spazi». Lo stesso criterio, a giudizio del centrodestra, si potrebbe utilizzare per le due società rugbistiche cittadine che chiedono di poter usufruire del campo di Maria Pia. Un'esigenza, ricordano i consiglieri, sollevata recentemente anche dagli esponenti della maggioranza Christian Mulas, Colledanchise e Occhioni. L'opposizione chiede però che, prima di arrivare alla condivisione dell'impianto, il Comune faccia chiarezza sulla gestione provvisoria del campo, sulle verifiche amministrative e contabili avviate con la delibera di giunta del novembre 2025, su eventuali debiti nei confronti dell'ente e sull'utilizzo della foresteria.

«Sono aspetti tutt’altro che secondari - sottolineano - perché il regolamento prevede che eventuali posizioni debitorie possano impedire l’utilizzo dell’impianto». La richiesta all'Amministrazione è quindi di aprire anche per il rugby un confronto tra le società e arrivare a una soluzione condivisa.

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