Tuffo di Capodanno da record a Balai: 300 intrepidi «per un anno di pace»
Il più piccolo ha sei anni, il più anziano 91: brividi e sorrisi per il tradizionale bagno benaugurale a Porto TorresBrividi e sorrisi per i quasi trecento intrepidi che hanno accettato la sfida del “21° Tuffo di Capodanno”, un rituale immancabile nella splendida spiaggia di Balai. Per la comunità di Porto Torres un vero spettacolo che ha visto, questa mattina, tanti protagonisti, dal più piccolo di sei anni al veterano, l’ex agricoltore Salvatore Delogu, 91 anni il 25 gennaio prossimo. «Auguro a tutti un anno di pace», sono le sue parole prima di tuffarsi per primo nel mare del Golfo dell’Asinara, insieme a tanti coraggiosi che lo hanno seguito. Il suo compagno di avventura, l’ex macellaio di 88 anni, Piero Tanca, ha dovuto rinunciare per una lieve influenza.
Ai nastri di partenza c’erano 277 persone registrate, con indosso il costume, capellino di Babbo Natale, la maglietta azzurra con il messaggio di un buon 2026 e la scritta «Ciao Michele, vola più in alto che puoi», omaggio al fotografo naturalista scomparso, Michele Santona.
In acqua 14 gradi di temperatura e 16 quella esterna, un bagno benaugurale accompagnato da una giornata di sole e da un numeroso pubblico cha ha fatto da spettatore al gesto collettivo, simbolo di salute e buon auspicio. Una festa della comunità divenuta ormai occasione di solidarietà con il ricavato devoluto al gruppo scout Agesci Porto Torres per l’acquisto di tende da campeggio. Un gesto nobile da parte dei partecipanti e degli organizzatori “I Temerari” capitanati da Lello Cau e supportati da tanti volontari.
I partecipanti sono giunti da ogni parte della Sardegna, qualcuno dalla Penisola e tra loro anche un italo americano: Gennaro Catino, 33 anni, arriva da una cittadina vicino a New York ed è sposato con una portotorrese.
La differenza l’hanno fatta i costumi d’epoca , indossati da Alessandro Casula e Claudia Carli dell’associazione “Vittoriano che passione”. Una tradizione che si arricchisce ogni anno di particolari anche nella coreografia curata da Max Dance Asd, momenti di ballo e riscaldamento prima del conto alla rovescia. Poco prima di mezzogiorno il countdown, e poi tutti in acqua nello splendido mare di Balai, con le canoe in rada a fare da cornice all’evento, i tuffi spericolati dalla Rocca Manna, una manifestazione divenuta un richiamo per molti, un successo che si ripete grazie al sostegno di Botteghe Turritane e al Comune di Porto Torres.
