Truffa da migliaia di euro con il trading online: vittima un sassarese, denunciato un finto broker in Sicilia
La vittima aveva versato ingenti somme di denaro con la promessa di facili guadagni in retePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una truffa da migliaia di euro orchestrata attraverso false piattaforme di trading online. Vittima un uomo di Sassari che, dopo aver scoperto il raggiro, ha presentato querela. Le indagini, condotte dalla Guardia di finanza di Enna e dalla Squadra mobile, hanno portato all’individuazione di un cittadino di origine rumena residente a Valguarnera Caropepe. Nei suoi confronti è scattata la denuncia: sequestrati circa 50mila euro tra denaro e beni immobili.
Il sassarese truffato ha denunciato di essere stato convinto a iscriversi su una piattaforma di trading on-line che promuoveva investimenti in grado di produrre grandi profitti. E in effetti, dopo le prime operazioni i guadagni avevano raggiunto velocemente l'importo di 27mila euro. Solo che per poterli riscuotere, all'uomo era stato richiesto di effettuare ulteriori versamenti. Una volta trasferiti i soldi su un conto corrente indicato dal sedicente broker, non ha più ricevuto comunicazioni né tantomeno ha avuto modo di poter accedere a quanto investito. Il cittadino sassarese ha quindi sporto querela e la indagini della Squadra mobile, coordinate dalla Procura di Enna, hanno portato all'individuazione di un conto corrente dove erano confluiti i versamenti, intestato un uomo di origine rumena residente a Valguarnera.
Gli accertamenti della Guardia di finanza hanno scoperto che l'indagato aveva ricevuto nel tempo sul proprio conto corrente cospicue somme di denaro che, nelle ore immediatamente successive e dopo averne trattenuto una parte, aveva trasferito verso piattaforme telematiche di criptovalute/trading on line, in modo da farne perdere le tracce. Il gip ha ritenuto che si sia configurato il reato di riciclaggio e ha disposto il sequestro preventivo di una somma pari a quella sottratta all'investitore sassarese. Sono così stati sequestrati due unità immobiliari di cui il broker è proprietario al 50% e 18mila euro custoditi in un conto corrente.
(Unioneonline)
