Sulla vicenda del treno a idrogeno si allarga il solco politico tra maggioranza e opposizione, ma anche all’interno del centrosinistra.

Dopo le dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco, che ha letto nelle parole dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu «la prova di una spaccatura nella sinistra», arriva la replica netta del presidente della Commissione speciale, Giampietro Moro. Secondo Cocco, il sostegno espresso da Piu sull’infrastruttura confermerebbe «un dissenso evidente tra ambientalisti, Pd cittadino e assessore regionale» e renderebbe ancora più grave, a suo dire, la mancata convocazione della Commissione da maggio.

«Il presidente Moro - ha attaccato Cocco - ha evitato l’audizione dell’assessore, tentando di chiudere i lavori con una relazione asettica. Una fuga dal confronto che certifica le contraddizioni del campo largo».  Ma è proprio Moro a respingere l’intera ricostruzione. Il consigliere di Europa Verde ribalta la lettura di FdI: «Stiamo assistendo — afferma - a una serie di comunicati compulsivi, ossessivi e confusi da parte di Fratelli d’Italia. È il segnale evidente delle difficoltà con cui il partito meloniano reagisce ai risultati che l’assessore Piu sta portando ad Alghero. Venti milioni di euro in due anni sono la risposta più concreta, ben oltre le polemiche alle quali Cocco e i suoi camerati ci hanno abituato».  

Moro entra poi nel merito del lavoro della Commissione sul treno a idrogeno: «La Commissione ha operato nell’interesse generale, mettendo da parte le casacche politiche: era una Commissione di studio, non un organo decisionale. Cocco lo sa? Probabilmente no, visto che ha scelto di non farne parte, delegando tutto ai colleghi di minoranza».  Una puntualizzazione che sottolinea come l’opposizione, a giudizio di Moro, stia contestando dall’esterno un percorso al quale non avrebbe mai preso parte direttamente.

Quanto alle presunte divisioni nel centrosinistra, Moro rivendica la pluralità come metodo. «Per Fratelli d’Italia la democrazia interna appare un difetto. Per noi, al contrario, è una ricchezza. Le differenti sensibilità rappresentano un valore se al primo posto ci sono la città e i cittadini. Ed è ciò che stiamo facendo».

Cocco respinge le accuse di assenteismo: «Basta verificare i verbali».

Nel botta e risposta politico, resta sullo sfondo il nodo centrale: la posizione dell’assessore Piu sul treno a idrogeno, giudicata da FdI come «un’apertura» alla precedente Giunta e da Moro come un atto di coerenza istituzionale dentro un percorso complesso.

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