Il ladro ha successo al terzo tentativo ma, dopo poco, viene arrestato. Sono stati due giorni intensi a Sassari, nell’esercizio dei furti, per un 20enne tunisino, nel cui mirino sono finite tre autovetture localizzate vicino alla periferia cittadina. Sabato 22 agosto ha provato ad aprire una prima macchina entrando in un cortile dove si trovavano i garage del condominio.

L'impegno per forzare il mezzo ha ricevuto il deterrente del sistema di allarme costringendo il giovane ad allontanarsi, venendo in ogni caso raggiunto dalla polizia di Stato e denunciato a piede libero. Ieri l’extracomunitario ha pensato di riprovarci colpendo a Predda Niedda e riuscendo a impossessarsi di una torcia elettrica e poco altro dandosi poi alla fuga.

In seguito si è avvicinato a una utilitaria usando lo stesso metodo, stavolta però venendo sorpreso dal proprietario che lo ha tallonato finché non sono intervenuti i poliziotti arrestandolo con l’accusa di furto. Gli agenti della questura hanno rinvenuto quanto rubato oltre a una tronchese per cui ha ricevuto pure l'accusa di porto d'arma. Oggi in tribunale per il giovane, difeso dall’avvocato Marco Manca, la pm Elisa Succu ha chiesto il carcere mentre la giudice Marta Guadalupi ha disposto l’obbligo di dimora notturno nel centro di accoglienza dove vive.

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