La Corte d’Appello del Tribunale di Sassari, presieduta da Maria Teresa Lupinu, ha confermato la condanna ad un anno e sei di reclusione per l’operaio 44enne di Porto Torres, accusato di maltrattamenti nei confronti della sua ex compagna che lo aveva lasciato dopo anni d’inferno.

L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Salaris, era stato arrestato nel dicembre 2024 dopo aver tentato di entrare nell’appartamento della donna, a Porto Torres, minacciandola e insutandola durante la notte, fino ad urlare: «Ti faccio fare la fine di Giulia Cecchetin».

La ex aveva chiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri che, giunti sul posto, avevano trovato il 44enne in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 11 centimetri. La giudice in appello ha confermato la condanna inflittagli in primo grado - con riconoscimento delle attenuanti generiche e la riduzione della pena per il rito abbreviato - per i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e porto d’armi, una richiesta avanzata dal pm Angelo Beccu e a cui si era associata l’avvocata di parte civile, Sara Dettori. 

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