Sversamento di carbone a Fiume Santo: assoluzione per i sei imputati
La sentenza mette fine ad una vicenda giudiziaria cominciata otto anni faPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Assoluzione piena perché il fatto non sussiste per i sei imputati, ex dipendenti di Ep Produzione, la centrale elettrica di Fiume Santo situata al confine tra Porto Torres e Sassari. La sentenza emessa dal giudice del Tribunale di Sassari mette fine ad una vicenda giudiziaria cominciata otto anni fa.
L'accusa, secondo l'impostazione della Procura, era di aver provocato lo sversamento in mare di 1.350 metri cubi di carbone, lungo la banchina di scarico delle navi carboniere, nel porto industriale di Porto Torres. Davanti alla giudice Monia Adami, la difesa degli avvocati Giuseppe e Luigi Conti.
Lo stesso Antonio Piras che, dopo aver ricostruito i fatti processuali, aveva chiesto l’assoluzione degli imputati, ritenendo che non vi fosse alcuna prova della modificazione dell’ecosistema marino per effetto della caduta di parti del carbone, quindi nessun dato che attestasse l’inquinamento e nessun riflesso negativo in quel tratto di mare del porto industriale, essendo una zona riparata da movimenti marini, quindi nessuna traccia di carbone sarebbe stata riscontrata neppure nella fauna ittica.
