In un anfiteatro metropolitano stracolmo di studentesse e studenti dell'Istituto “Devilla” di Sassari è stato presentato a Sassari Street Rules il progetto educativo dedicato alla sicurezza stradale ideato da Fondazione Unipolis.

Quella sassarese è la quarta tappa isolana dopo Cagliari, Oristano e Nuoro, mentre domani toccherà ad Alghero e venerdì a Olbia. Un tour quanto mai opportuno visti i dati Istat 2024: in Sardegna si sono registrati 3.583 scontri stradali con lesioni, 113 vittime e 4.908 feriti.

A Sassari le principali violazioni accertate riguardano distrazione alla guida, uso del cellulare e mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Le domande fatte alla platea hanno confermato una scarsa consapevolezza dei pericoli mentre si guida la moto o l'auto.

Tra gli intervenuti il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, che è stato molto chiaro: “Alle amministrazioni comunali compete la manutenzione delle strade e le campagne di sensibilizzazione, ma i comportamenti alla guida riguardano ognuno di voi”.

La giornata è servita anche per lanciare ufficialmente NEPO app, la nuova applicazione, ideata dall’Associazione giovanile nuorese AdessoBasta e realizzata in collaborazione con UnipolTech, che consente agli utenti di segnalare pericoli e criticità presenti nella rete stradale, contribuendo a costruire una mappa condivisa.

All'incontro è intervenuto pure Filiberto Mastropasqua, questore di Sassari “Rivolgersi ai giovani è l'unico vero investimento percostruire una cultura solida e duratura della sicurezza stradale”. Hanno partecipato pure Nicoletta Puggioni, dirigente scolastica e assessora alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Sassari; Gianni Serra, comandante della Polizia Municipale di Sassari; Giuseppe Congiu, Associazione Adessobasta; Luca Giordano, responsabile Corporate Social Responsability Unipol; Alessio Marras, Agente Unipol.

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