Stintino, via allo studio per tutelare lo stagno di Pilo e Casaraccio
Un intervento da 400mila euro finalizzato alla conservazione degli habitat costieri e lagunariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La giunta comunale di Stintino, tramite delibera, ha approvato lo studio preliminare di fattibilità e degli elaborati tecnici relativi agli interventi di conservazione e tutela attiva della Zsc Stagno di Pilo e di Casaraccio e degli ecosistemi dunali del Comune stintinese, tramite Nature-Based Solutions.
Una procedura che ha come obiettivo la partecipazione all'Avviso pubblico per ottenere contributi per l'attuazione di progetti di conservazione e valorizzazione ambientale nelle aree di particolare interesse naturalistico compresa la Rete Natura 2000.
Il quadro economico degli interventi oggetto della richiesta di contributo regionale ammonta a 400mila euro. Il Comune intende partecipare al bando proponendo interventi nel sistema delle Saline di Stintino e dello Stagno di Casaraccio, finalizzati alla conservazione degli habitat costieri e lagunari, alla protezione dei siti di nidificazione e alla fruizione compatibile delle aree sensibili.
La proposta prevede, tra gli interventi principali di tutela e Nature-Based Solutions, il recupero di due isolotti artificiali galleggianti per l’avifauna, la realizzazione di fasce tampone vegetate, la delimitazione degli habitat con opere leggere e la cartellonistica regolamentare.
Sono previsti, inoltre, interventi complementari di fruizione controllata, educazione ambientale, passerelle sopraelevate e ripristino della casetta ex Life Sterna quale punto informativo.
