Nel mare di Stintino la regata ha lasciato un segno nel ricordo di chi ha voluto recuperare una tradizione. Si è chiuso con successo il primo Raduno nazionale, che si è svolto nello specchio acqueo del borgo marinaro, in memoria di Luigi Scotti, l'ingegnere navale che con la sua opera ha contribuito al recupero e al rilancio della Vela Latina in Italia, ripartita nel 1983 proprio da Stintino. La domenica mattina 14 imbarcazioni si sono poi incrociate nel mare della Pelosa per un'unica prova in un mare, che ha visto primeggiare Domenico II, progettata e realizzata proprio da Scotti. Applausi per l'equipaggio dei giovani regatanti che hanno condotto l'imbarcazione centenaria Salvatore Padre. Il primo fra i Gozzi è stata l'algherese Ishtar. Le eleganti vele triangolari armate sulle lunghe antenne hanno dato spettacolo in una giornata con venti favorevoli. L'evento, organizzato dal Circolo Nautico Torres e del suo presidente Alessandro Arru, è stato preceduto il sabato da un convegno molto partecipato, in ricordo dell'amato ingegnere presso il Museo delle Tonnare. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Stintino. 

 

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