Scarichi illeciti in un cantiere nautico di circa 3mila metri quadrati di Stintino, posto sotto sequestro dalla Guardia costiera di Porto Torres.

L’operazione di vigilanza ambientale “Clean Waters 2.0”, organizzata dal Centro di controllo nazionale Ambiente del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e condotta dalla Capitaneria di Porto di Porto Torres sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Nord Sardegna, ha consentito di accertare gli scarichi idrici in violazione delle norme a tutela dell'ambiente marino e costiero.

Fenomeni illeciti riscontrati dal personale della Capitaneria turritana che ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dall’Autorità Giudiziaria.
Il provvedimento è stato adottato all’esito di un’attività di indagine avviata nel corso dell’anno 2025, finalizzata alla tutela dell’ambiente e alla verifica della corretta gestione delle aree operative e delle attività connesse al settore nautico.

Le indagini hanno rilevato presunte carenze della normativa ambientale, in relazione a ipotesi di reato connesse alla gestione dei rifiuti, agli scarichi e alle emissioni, oltre all’occupazione del suolo demaniale marittimo.

La gravità delle condizioni riscontrate ha condotto la Procura della Repubblica a disporre il sequestro preventivo del sito.

© Riproduzione riservata