Stintino, ricerche nel sito archeologico di Casteddu
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Proseguono le attività di indagine e ricerca nel sito archeologico di Casteddu a Stintino. Nel corso del 2025, grazie alla collaborazione tra il Comune di Stintino e l’Università degli Studi di Sassari, e in accordo con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggi per le province di Sasssari e Nuoro, sono state avviate importanti indagini preliminari nell’area del nuraghe di Casteddu. Le attività svolte rappresentano un passaggio fondamentale in vista dei futuri scavi archeologici e confermano l’elevato valore scientifico del sito, rafforzando l’impegno dell’Amministrazione comunale nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico stintinese. «La valorizzazione dei siti archeologici di Stintino è un percorso avviato in modo concreto e strutturato: i risultati ottenuti confermano la validità delle scelte e la direzione intrapresa», ha detto la sindaca di Stintino, Rita Vallebella. «L’Amministrazione continuerà a lavorare per uno sviluppo turistico che integri tutela dell’ambiente, storia e identità del territorio, rendendo il patrimonio culturale sempre più accessibile». Le attività di progettazione dei futuri scavi e degli interventi di restauro proseguiranno anche nel 2026. Parallelamente, l’Amministrazione intende ampliare il percorso di studio e valorizzazione ad altri siti di grande interesse del territorio: sono già state avviate interlocuzioni con gli attuali proprietari per la futura fruizione del sito di Tana di Lu Mazzoni.
