Lezione di sicurezza digitale per gli studenti delle scuole di Stintino di prima, seconda e terza media. Gli alunni hanno partecipato a un importante incontro formativo con gli esperti della Polizia Postale di Sassari Michele e Annarita,  focalizzato su due delle minacce più insidiose per le nuove generazioni: il bullismo e il cyberbullismo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire ai ragazzi gli strumenti necessari per navigare in rete in modo responsabile, imparando a riconoscere tempestivamente i segnali di abuso e le dinamiche di prevaricazione, sia fisiche che verbali. Presente all'evento anche la Polizia Locale, che collabora attivamente alla protezione dei più giovani sul territorio.

La comandante della Polizia Locale di Stintino, Monica Zolesi, ha voluto sottolineare l'importanza del dialogo: “La prevenzione passa attraverso la conoscenza. Incontri come quello di ieri sono essenziali per rompere il muro del silenzio e far capire ai ragazzi che non sono soli di fronte a queste sfide. Ringrazio la scuola per la disponibilità per questo incontro e i genitori dei ragazzi per l'attenzione e la sensibilità educativa nell'affrontare questi argomenti". Durante il confronto, gli agenti della Polizia Postale hanno illustrato casi pratici e fornito consigli utili su come riconoscere le manifestazioni di bullismo: distinguere tra scherzo e comportamento vessatorio; navigare in sicurezza; affrontare il cyberbullismo e tanti altri casi. L’incontro di ieri mattina sottolinea l’impegno costante delle istituzioni, della scuola e delle forze dell'ordine locali nel creare una rete di protezione attorno ai giovani.

La collaborazione tra Polizia di Stato e Polizia Locale rappresenta un passaggio fondamentale per trasformare gli studenti in "cittadini digitali" consapevoli, capaci non solo di difendersi, ma anche di non rendersi complici di atti di violenza gratuita.

Per la sindaca Rita Vallebella: "Educare alla legalità significa investire nel futuro della nostra comunità. I social media e il web sono risorse straordinarie, ma nascondono insidie che i nostri ragazzi devono imparare a gestire con maturità e spirito critico. Come amministrazione, siamo fermamente convinti che la sinergia tra istituzioni, forze dell'ordine e mondo della scuola sia l'unica strada percorribile per tutelare i nostri giovani e promuovere una cultura del rispetto che non lasci spazio alla violenza, né fisica né virtuale."

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