Nuova ordinanza di sicurezza balneare lungo la costa lungo il litorale marino e costiero del Circondario Marittimo di Porto Torres, tratto di costa e specchio marittimo antistante, nel tratto tra Capo Falcone e Rena Majore, compresa l’Isola dell’Asinara, interessando i comuni costieri di Porto Torres, Sassari Stintino, Sorso, Castelsardo, Valledoria, Badesi, Trinità d’Agultu e Vignola e Aglientu. Le disposizioni emanate dalla Capitaneria di porto di Porto Torres, resteranno in vigore nel periodo che va dal terzo sabato del mese di maggio alla terza domenica del mese di settembre. Il servizio di salvamento a mare è obbligatorio per le strutture balneari, ovvero un’area, individuata per finalità turistico-ricreative che offre servizi di accoglienza ai bagnanti, ed attrezzata per le attività balneari con ombrelloni, sedie a sdraio e lettini o altre attrezzature simili presenti sull’arenile, in concessione o sulla base di altro titolo autorizzativo. Rientrano tra le strutture balneari gli stabilimenti balneari, le spiagge libere attrezzate, le colonie marine o altro insediamento destinato alla fornitura dei suddetti servizi.
Il servizio di salvamento è previsto per finalità di tutela della incolumità pubblica e di soccorso marittimo. Nel periodo della “stagione balneare” le strutture e gli stabilimenti balneari devono obbligatoriamente attivare e garantire il servizio di salvataggio secondo le modalità stabilite dall'ordinanza della Capitaneria. Se l’operatore balneare intende aprire lo stabilimento per i servizi di spiaggia, è tassativa la necessità del servizio di salvamento per l’intera durata dell’orario di apertura della struttura. Il provvedimento prevede disposizioni e istruzioni su come svolgere le proprie attività a mare e in spiaggia, sull’apposizione di segnali e cartelli di divieto e pericolo sull’accesso alle spiagge con veicoli e sull’igiene e la pulizia degli arenili. L’ordinanza contiene, inoltre, prescrizioni sulle delimitazioni delle acque riservate alla balneazione - 200 metri dalle coste sabbiose e 100 metri da scogliere, coste rocciose e coste a picco- obblighi per le strutture balneari, le modalità per l’attraversamento dei corridoi di lancio, le norme per svolgere attività subacquee, di pesca, dello sci nautico fino ad arrivare alle tavole a vela, al kite-surf nonché l’ormeggio e l’ancoraggio di qualsiasi unità, fatta eccezione per i mezzi di salvataggio autorizzati e le norme relative all’assistenza dei bagnanti. 
 

 

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