Immortalati nel cielo tra Stintino e Porticciolo dal fotografo e videomaker, Daniele Macis, hanno illuminato il mare colorandolo di rosso.

Si tratta dei red sprites (spettri rossi), una fotografia rara in Sardegna, che riprende le grandi scariche elettriche che si verificano nella parte alta dell'atmosfera terrestre, tra i 50 e gli 80-90 chilometri di quota, un fenomeno ancora poco studiato che si verifica al di sopra dei grandi temporali, associato alla ionizzazione dell'aria. Appaiono per pochi istanti, anche meno di un millesimo di secondo, tanto da renderli difficili da vedere a occhio nudo.

La loro forma assomiglia a quella delle enormi meduse con un caratteristico colore rosso intenso, causato dall'interazione con il gas azoto. Macis le ha fotografate dalle coste della Sardegna nord occidentale, zona Stintino, in direzione delle isole Baleari a una distanza di circa 450 chilometri. Al pari dei fulmini, gli spettri rossi sono delle scariche elettriche.

Mentre i fulmini scaricano a terra l'elettricità statica partendo da una massa di materia satura, gli spettri rossi la scaricano da una massa posta sopra a quella stessa che ha originato il fulmine, e verso di essa. 

© Riproduzione riservata