Sottosegretario in visita al carcere, Di Nolfo: «Vuole smantellare un modello virtuoso?»
Le dichiarazioni del consigliere regionalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Giù le mani da Alghero e dal suo carcere: la politica scellerata del Governo Meloni e del ministro Nordio stiano lontani da un esempio virtuoso come il nostro». Lo dichiara il consigliere regionale Valdo Di Nolfo alla vigilia dell’arrivo in città del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, atteso per lunedì. Il riferimento è al clima di tensione che attraversa la Sardegna dopo il maxi trasferimento di detenuti in regime di 41bis nelle carceri di Uta, Nuoro e Sassari.
«In un momento così delicato per il sistema penitenziario - prosegue Di Nolfo - con la mobilitazione dell’Isola contro i trasferimenti di massa e le preoccupazioni per possibili infiltrazioni mafiose, è vergognoso che proprio adesso il sottosegretario, che ha negato più volte il confronto, si presenti in Sardegna e per giunta ad Alghero, sede di una Casa circondariale che per anni è stata un modello». Come mai solo adesso? Si domanda il consigliere regionale algherese, «forse per capire come smantellare un modello virtuoso come quello della casa di reclusione di via Vittorio Emanuele? Il carcere algherese è stato a lungo riconosciuto in tutta Italia per la formula “aperta”, orientata alla riabilitazione e al reinserimento attraverso studio e lavoro. Oggi quel modello soffre per il sovraffollamento e la carenza di organico».
