Numeri importanti dal settore Servizi demografici del Comune di Sassari. Illustrati stamattina, a Palazzo Ducale, in I Commissione consiliare dall’assessora competente, Patrizia Mercuri, e da Sara Petretto, responsabile del servizio Anagrafe. Negli uffici di Punto Città- corso Angioy, Li Punti e Tottubella- dove sono 130/150 gli accessi giornalieri, è stato registrato l’aumento delle cifre relative alle Dat, le Disposizioni anticipate di trattamento, o biotrattamento, passate dalle 25 del 2024 alle 71 dello scorso anno. Sono 16mila le carte di identità cartacee ancora circolanti in città e che dovranno essere sostituite con le Cie (carta d’identità elettroniche) entro il 3 agosto 2026, come ricordato da una recente circolare del Viminale.

A partire da quel giorno il documento cartaceo non avrà più valore. Con questa prospettiva, annuncia l’assessora, potrebbe predisporsi un ulteriore giorno per la disbriga delle pratiche. Crescono poi le autentiche dei documenti fatte dai dipendenti comunali a casa del richiedente impossibilitato a muoversi: 620 nel 2025, 470 due anni fa. Salgono le inumazioni dei non abbienti, di coloro cioè che non hanno risorse economiche e i cui parenti sono disinteressati a pagare il funerale: 4 già solo a gennaio mentre nel 2025 erano arrivate a 9 in un anno. L’incontro, presieduto da Stefano Manai, si è concentrato nche sul problema case. “Abbiamo la carenza di appartamenti da 65/70 mq- dichiara Mercuri- e si sta lavorando per la costruzione di tre palazzine comunali”. La mancanza di offerte di locazioni diventa lampante con le migliaia di case sfitte in città  i cui proprietari non hanno intenzione di affittare. Infine si è ricordato che è aperto lo sportello Lis, lingua dei segni, ma ancora non si è presentato nessuno e, a questo proposito, si pensa a una campagna di promozione per informare sull'esistenza e l'utilità di questo servizio.

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