Un aiuto importante per le donne con tumore della mammella a Sassari. I Lions Club Sassari Monte Oro hanno donato alla Aou, nei giorni scorsi in viale San Pietro, il software DataBreast, un sistema informatico, adottato dalle principali Breast Unit italiane, in grado di monitorare la qualità dei percorsi diagnostici e terapeutici. L’utilità consiste nella possibilità di raccogliere e analizzare i dati clinici relativi alla diagnosi, al trattamento e al follow-up del carcinoma mammario sfruttando indicatori condivisi a livello internazionale. Quanto appreso verrà trasmesso agli organismi di riferimento del settore, come Senonetwork, la rete delle Breast Unit italiane, ed Eusoma, la Società Europea di Senologia. La Breast Unit dell’Azienda-Ospedaliero-Universitaria di Sassari diventa la prima in Sardegna ad adottare il sistema DataBreast grazie a questa donazione. Nel 2025 ha registrato un totale di 330 nuovi casi di tumore della mammella operati, con un incremento del 25 per cento rispetto al 2024, confermandosi punto di riferimento regionale per la presa in carico di questa patologia.

“La donazione del DataBreast rappresenta un contributo concreto allo sviluppo della qualità delle cure e alla crescita della nostra Breast Unit – dichiara Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou–. Ringrazio a nome dell’Azienda i Lions Club perché strumenti come questo permettono di monitorare in modo rigoroso i percorsi diagnostico-terapeutici e di confrontarci con gli standard europei, rafforzando il nostro impegno per offrire alle pazienti cure sempre più efficaci, integrate e basate sull’evidenza scientifica”.

“Il DataBreast rappresenta un passo fondamentale nel percorso di miglioramento continuo della qualità – rimarca Alessandro Fancellu, direttore della Breast Unit – Disporre di un sistema strutturato di raccolta e analisi dei dati ci permetterà di valutare con precisione i risultati clinici, favorire la produzione scientifica e partecipare a studi multicentrici. È inoltre uno strumento essenziale nel percorso, già avviato, verso la certificazione europea della Breast Unit, la più alta attestazione di qualità per le strutture dedicate alla cura del tumore della mammella”.

Presenti alla donazione, oltre a Ponti e Fancellu, anche Mario Palermo, ex commissario straordinario dell’azienda, Alberto Mura, direttore amministrativo, e Corrado Rubino, direttore della SC Chirurgia plastica e ricostruttiva e Alessandro Fancellu, direttore della Breast Unit.

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