Sassari, ultimi mesi per passare alla carta identità elettronica: aperture straordinarie dell’ufficio anagrafe
Confermati anche gli orari dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì anche dalle 15 alle 17 senza prenotazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ultimi mesi a Sassari per lasciare la carta di identità cartacea e passare a quella elettronica. Dal 3 agosto la prima non sarà più valida anche se non ancora scaduta. Per l’occasione i maggiorenni potranno anche sottoscrivere la dichiarazione per la donazione dei propri organi e dei tessuti, al momento del decesso. Una scelta che può essere cambiata in qualsiasi momento.
Per informarsi meglio all’ingresso delle sedi Punto Città del Comune sono presenti diversi pannelli informativi curati dal Ministero della Salute e del Centro nazionale Trapianti. Per quanto riguarda il passaggio alla carta d’identità elettronica (Cie), il Comune ha previsto, fino al 29 luglio, una serie di aperture straordinarie dell’ufficio Anagrafe per venire incontro ai richiedenti.
La sede di Punto Città di corso Angioy 15 aprirà tutti i lunedì e i mercoledì dalle 14:30 alle 17:30; soltanto il lunedì pomeriggio è possibile accedere esclusivamente con appuntamento tramite portale del Comune presente nella home page del sito www.comune.sassari.it (massimo 36 prenotazioni). Il mercoledì saranno garantiti 48 accessi senza prenotazione. Restano confermati gli orari dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì anche dalle 15 alle 17, sempre senza prenotazione. Disponibilità anche nella sede di Punto Città di via G. Bruno n. 7 a Li Punti, tutti i mercoledì dalle 14:30 alle 17:30. Non è necessaria la prenotazione e saranno garantiti 24 accessi. Confermati gli stessi orari dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17.
Sono circa 6mila e 500 le carte d’identità elettroniche emesse dal Comune dall’inizio dell’anno. In gennaio quelle cartacee ancora in circolazione – con scadenza dal dicembre dello scorso anno allo stesso mese del 2035 – erano circa 16 mila, mentre oggi il numero si aggira attorno alle 13mila.
