Non luogo a procedere per il 48enne di Ittiri accusato di aver spiato nel 2023, attraverso alcune telecamere, diverse donne nei bagni del dipartimento di Veterinaria a Sassari.

Ieri in tribunale la giudice Silvia Masala ha disposto la conclusione della vicenda applicando il 162 ter, ovvero l’estinzione del reato per condotte riparatorie. L’uomo infatti aveva già risarcito le parti offese, come ha ricordato l’avvocata della difesa, Alessandra Pittalis, che ha chiesto la riqualificazione dell’imputazione, dal 3° comma del 615 bis, le interferenze illecite nella vita privata, al 1° comma, escludendo così alcune aggravanti, e consentendo in questo modo il passaggio dal reato perseguibile di ufficio alla querela di parte.

La pm Ilaria Achenza si è associata alla richiesta e la giudice ha così disposto il non luogo a procedere. L’uomo, al tempo assegnista di ricerca, aveva collocato alcuni occhi elettronici nei bagni registrando poi le donne che vi entravano, venendo alla fine scoperto dalle indagini condotte dalla polizia locale. Ad assistere le parti offese era l’avvocato Marco Spanu.

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